Moto perpetuo

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ri eccomi ! Ne approfitto di questa giornata di sosta per pubblicare qualcosa di nuovo, seppur poco sofisticato, che ho realizzato in questi giorni dove le idee e i progetti sono veramente molti.

Ammetto, questa estate dal punto di vista creativo si sta rivelando molto proficua, soprattutto perchè sto mantenendo un quotidiano allenamento nella ricerca di novità sulle quali lavorare. E a proposito di novità, che però non posso ancor svelare, questo autunno sappiate che ce ne saranno di buone sicuramente.

Vorrei dirvi anche che sta prepotentemente tornando in me la voglia di scrivere (Freegnacce ho sempre detto che sarà il mio primo e unico libro, ma ha dato vita anche ad un amore per la scrittura umoristica che rispecchia la mia natura e che non posso limitare !)

E ritornando a ciò che ho realizzato tra la preparazione di un progetto e l’altro, eccovi un’opera che inconsciamente un po’ descrive il mio stato d’animo attuale. Una partenza, che per ora è solo figurata, in un mare un po’ in tempesta che rappresenta appieno lo spirito creativo, in continuo movimento.

 

IMG_0245.jpeg.jpg

Acrilico su legno

 

Annunci

Lamborghini

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Questo è il mio ultimo lavoro per un concorso a tema “Lamborghini”.

Pur non essendo un argomento a me congeniale, ho provato comunque a cimentarmi. L’esito non è stato positivo, ma pubblico ugualmente in risultato che va comunque ad aggiungersi ad un allenamento costante che verte (spero) a migliorarmi.

serena cendron lamborghini.jpg

Tecnica : Acrilico su legno con applicazioni

 

20180623_133423

Dettagli applicazioni

Disponibile per la vendita. Se interessati contattatemi in privato per qualsiasi informazione a riguardo.

 

 

 

 

 

Gesso e pallet

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

serena cendron gesso legno 3 .jpg

Non sarà un grande titolo, ma è la sintesi dei materiali che ho utilizzato per realizzare questo mio ultimo lavoro. La base infatti è un piccolo pallet, che a dirla tutta sarebbe in realtà un tagliere, sul quale ho applicato delle forme che ho creato con il gesso e successivamente colorato con degli acquerelli.

serena cendron gesso legno.jpg

 

Non sento necessiti di altre spiegazioni, è stato un po’ un esperimento per provare a realizzare qualcosa sempre di polimaterico con materiali che, avevo si usato già in precedenza come il gesso, ma non per dei quadri.

 

Blue Onions !

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Rieccomi qui dopo un bel po’ di assenza tra le pagine di questo blog. Nessun abbandono, solo nuove idee da concretizzare, progetti da preparare e ogni tanto giorni di sindrome da foglio bianco.

Ritorno però con un nuovo lavoro, realizzato nell’ultimo periodo, con il quale ho partecipato al concorso “La natura incontra l’arte” organizzato dall’associazione Althedame di Este. Si trattava di un concorso nazionale suddiviso in molteplici sezioni dalla poesia alla musica, dalla fotografia alla pittura.

26992537_1249365418529651_7941025882371308294_n.jpg

L’opera con la quale ho partecipato si chiama “Blue onions” un nome insolito, ma che ha il suo preciso significato. Essendo La natura incontra l’arte il tema della competizione ho deciso ovviamente in primis di rappresentare un qualcosa che avesse a che fare con la natura, inserendola però concretamente anche nell’utilizzo del materiale con il quale ho eseguito il dipinto.

Infatti, ispirandomi alla tecnica ispirata dal metodo di Bruno Munari ( che avevo già precedentemente citato in un altro mio post qui) oltre ai pennelli per dipingere, ho utilizzato dell’insalata, del radicchio di Castelfranco, del finocchio e delle cipolle. Da qui la scelta del titolo !

A gennaio mi è arrivato il responso del concorso che mi ha visto tra i dieci finalisti e che mi ha permesso di esporre la mia opera nella preziosa location che è l’Aula Magna dell’Ex Collegio Vescovile ad Este presso il Chiostro SanFrancesco. Il Vernissage con annesse premiazioni si è svolto sabato 10 Marzo e vi allego qui delle foto dell’evento.

Credit Althedame

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Puro svago

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Quando non devo lavorare ad un progetto, che sia per un concorso o altro, cerco anche in assenza d’ispirazione di mantenermi allenata creando bozzetti, prove di colore e carte nuove.

Arrivavo da un bel po’ di giorni di “foglio bianco” e pur non avendo nessuna idea ho iniziato a stendere qualche macchia di colore con gli acquerelli facendomi un po’ guidare da dove l’acqua li portava. Solo così, in corso d’opera, mi è venuta la voglia di crearci un volto. Giusto uno schizzo, un bozzetto che potrebbe ,perchè no , tornarmi utile lavorandoci ancora. L’importante ho capito che è, come dicevo all’inizio, tenersi allenati sempre.

Come costante perenne ovviamente per chi mi conosce, i fiori (di magnolia !!) non potevano mancare nemmeno in qualcosa di fatto così al volo.

 

Serena Cendron Volto fiori.jpg

Dicembre !

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Primo giorno di Dicembre !

Un mese in cui, per molti, la creatività sembra esplodere attraverso la realizzazione di tutte le decorazioni di natale possibili. Io devo ammettere che non nutro questo particolare slancio rispetto agli altri mesi. Anzi, forse proprio perchè vedo creazioni di tutti i tipi mi limito a fare lo stretto necessario.

Non a caso il lavoro che vi voglio presentare oggi è il frutto di un concorso che aveva come tema proprio il Natale, attraverso l’utilizzo esclusivo di materiale riciclato, e che ho realizzato niente di meno che… ad Agosto !

Ebbene si, per l’esattezza proprio vicino a Ferragosto, insomma quando l’unico freddo che poteva venirmi in mente era quello di un ghiacciolo alla menta !

Vi presento Ri-nascita !

serena cendron - rinascita1.jpg

Trattasi di un piccolo quadro a tema invernale-natalizio realizzato, come detto precedentemente, solo con materiale di riciclo. La base infatti è un pezzo di vecchio parquet (dello stesso tipo che avevo utilizzato per il Faro che potete trovare QUI), rami secchi, sassi, alluminio, bottiglia di plastica, puntine da disegno e copri bulloni. Il tutto decorato con pittura acrilica.

rinascita- serena cendron2.jpg

Dettagli

Questo non esclude però che mi arrivi magari un’improvvisa voglia di creare qualcosa proprio per il giorno di natale per augurare buone feste a voi lettori di questo blog, che colgo l’occasione di ringraziare per la costante e massiccia presenza in questi mesi !

Grazie ancora. A presto !

 

 

 

Il Mago di OZ

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Ammetto di arrivare un po’ tardi con questo post, dato che parla di un evento già concluso, purtroppo però devo dire la verità… me ne ero dimenticata !

Il mese scorso ho partecipato ad un concorso che si chiama “Ex Cover” che permetteva a illustratori e lettori di ridisegnare la copertina di un libro a scelta per poi esporla all’omonima mostra a Milano.

La mostra si è svolta dal 16 al 19 novembre presso l’Archivio Sacchi di Milano in merito alla manifestazione Bookcity.

La mia proposta è ricaduta su un libro classico che sembra per l’infanzia ma che invece è adattissimo ai lettori adulti, “Il Mago di Oz” (o Il meraviglioso Mago di Oz) di Frank Baum.

mago di oz serena cendron.jpg

 

NELL’OMBRA DEL FARO: dal 16 Novembre in libreria !

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

 

16 Novembre 2017 : Annuncio con grandissimo piacere il nuovo appuntamento con il terrore letterario firmato Luigi Schettini dal titolo NELL’OMBRA DEL FAROSi tratta di un thriller edito, come i precedenti “Qui Giaccio” e “Archè”, da Golem Edizioni e vanta la prefazione di Andrea G. Pinketts .

22308907_765557086966889_7964600153857482012_n.jpg

Si tratta di una riedizione, in una veste totalmente nuova, del primissimo romanzo scritto da Luigi Schettini nel 2008. Dico totalmente nuova perchè a partire dalla copertina, al tipo di scrittura, per finire addirittura l’assassino, sono cambiati !

L’immagine di copertina anche questa volta è stata affidata a me e potrò sembrare ripetitiva ma ci tengo a ringraziare nuovamente  Luigi Schettini per questa splendida opportunità con l’augurio sincero che questo nuovo romanzo ottenga il successo che merita regalandogli grandi soddisfazioni.

Come già scritto potrete trovarlo in libreria dal 16 Novembre, ed acquistarlo anche tramite tutti i canali di vendita online (Amazon, Feltrinelli ecc.)

Per chi non avesse letto i precedenti, ovvero “Qui giaccio” ed “Archè”, questo libro riguarda la primissima indagine di Tom Sermon ovvero il protagonista di questa trilogia.

Ora non mi resta che lasciarvi alla trama, così capirete subito a quale terrificante avventura andrete incontro quando Nell’ombra del faro vi rapirà totalmente nella lettura !

 

Trama:

Nei pressi del faro di Plymouth viene ritrovato il corpo di una giovane donna incinta. Unici indizi una stella a cinque punte marchiata a fuoco sulla pelle e un’enigmatica filastrocca.
L’investigatore e coroner Thomas Sermon si getta a capofitto nel caso, che si rivelerà essere il primo di una lunga catena di efferati omicidi.
Dalla nebbiosa Inghilterra alla Spagna, dalle isole ai ghiacci: un giro per il mondo che odora di morte e di inferno sulle tracce di un Lupo assetato di sangue, uno scontro tra razionale e irrazionale in cui Tom potrà contare solo sulle proprie doti e sull’aiuto del capo dell’Interpol e grande amico Bernie Peters… Una lotta contro il tempo alla ricerca della verità e di una luce di nuova speranza che allontani le tenebre.

 

22730480_1945633285698733_2457804893491581809_n.jpg

 

Note sull’autoreLuigi Schettini nasce a Roma nel 1989. Oltre ad essere un giallista, nella vita è insegnante/coreografo hip-hop e attore. Grande cultore del cinema di Dario Argento e della letteratura horror e legal thriller di Stephen King e Patricia Cornwell, scrive storie da sempre e all’età di 17 anni dà vita al suo primo romanzo. Pubblica I delitti del faro nel 2008, Giallo Zafferano nel 2011, Qui giaccio nel 2015 ed Archè nel 2016.

QUI la sua pagina Fb ufficiale

11391323_399474576908477_284254681330874465_n

Punti luce

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Qualche settimana fa ho ripreso in mano una mia “vecchia” tecnica, che si rifà a quei lavori che avevo chiamato Kaleidoscopio, che potete ritrovare QUI e QUI .

Più che una tecnica diciamo che ho ri-utilizzato gli stessi materiali, ma dando al colore un’impostazione diversa. Avevo un tema, che era “La luce”, ed ho provato ad interpretarlo a mio modo giocando un po’ con i colori e l’aspetto tridimensionale che riesce a dare l’utilizzo dei sassi.

Il risultato finale è stato questo !

Punti luce 2 - Serena Cendron.jpg

 

Ho lasciato che la cornice si creasse “da sola” mantenendomi lo spazio laterale con il legno usato come supporto.

I colori mi ricordano molto “Notte stellata” di Van Gogh. Giusto i colori sì… 🙂

serena cendron sassi.jpg

Dettagli

 

Jump !

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Serena Cendron.jpg

In un concorso, al quale avevo scelto di partecipare, veniva chiesto di rappresentare la gioia; forse ho azzardato troppo realizzando qualcosa di non molto immediato. Eppure per me la gioia potrebbe avere questa forma qui, una diapositiva surreale che però rispecchia quello che mi piace fare.

Sicuramente rappresenta questo spazio, e il suo spirito. Per questo ho deciso di pubblicarla lo stesso.

Jump ! 🙂