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Chi segue questo blog dai suoi esordi, o semplicemente ha letto la sezione “Pareidolia”, non si stupirà nel veder pubblicato in questo spazio per la prima volta un post come questo.  Gli auguri che voglio fare di buon compleanno non sono rivolti ad una Marina qualsiasi bensì a Marina Rei. Il mio blog deve il suo nome proprio a lei, al suo album “Pareidolia” e a tutte le motivazioni riguardo la scelta di questo termine che da sue divennero anche un po’ mie.

Mi piaceva l’idea di rompere il muro della superficialità con l’intento di spingere qualcuno a cercare, nel caso non l’avesse saputo, il significato della parola “Pareidolia” così come ho fatto io quando ho avuto tra le mani il disco di Marina.

La sua musica mi accompagna potrei dire da una vita, da quel Sanremo ’96 dove avevo solo 8 anni ma che ricordo benissimo. Mi è sempre piaciuto il suo approccio alla musica per necessità fisiologica personale e non per dovere o omologazione.  Mi piace la sua idea di libertà musicale coraggiosa, che la porta a vivere della sua arte semplicemente perchè non potrebbe farne a meno. Mi piace la sua dedizione, lo studio continuo evidente, che l’ha portata ad essere una polistrumentista che nemmeno una band al completo di quelle che sono sulla cresta dell’onda ora potrebbe pareggiare il suo talento. Mi piace perchè sono fresca fresca di un suo concerto acustico il mese scorso ed è stata una boccata d’ossigeno che non posso non consigliare.

Mi ha fatto capire che ci vuole coraggio a non snaturarsi per piacere agli altri e credo di non sbagliarmi nel dire che lei ne ha da vendere.

Detto ciò, buon compleanno Marina !

Ps: Respiriamo l’aria e viv…. scherzo, scherzo 😉

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il mio personale e semplice omaggio- acqurello