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Oltre alla data segnatevi anche questo titolo “QUI GIACCIO”perchè così si chiama la terza spaventosa creatura uscita dalla penna di Luigi Schettini che uscirà tra meno di un mese, il 5 Novembre. Si tratta di un thriller ambientato a Roma, (in particolare al cimitero monumentale del Verano), pubblicato da Golem Edizioni, con la prefazione di Asia Argento e una citazione del regista Luigi Cozzi. 
Ora, dopo aver scritto tutti questi illustri e competenti nomi, è davvero imbarazzante dirvi che l’immagine di copertina l’ho realizzata io, dunque continuate a leggere spediti come se nulla fosse accaduto.

Anzi no, una cosa a titolo personale concedetemela, prima di immergervi totalmente nei primi indizi che riguardano questo libro. Ci tengo pubblicamente, infatti, a ringraziare Luigi per aver rinnovato la sua fiducia nei miei confronti, scegliendo nuovamente me per realizzare “la pelle” di ciò che aveva con molto impegno creato. Lo ringrazio per aver creduto in me ora come prima, quando non avrei minimamente pensato di intraprendere quello che per me si è rivelato un fantastico banco di prova e una splendida avventura in un campo che fino a pochi anni fa guardavo solamente dall’esterno. Probabilmente, anzi sicuramente, continua a vedere in me capacità che io ancora non riconosco, ma faccio finta di credergli. Lo ringrazio inoltre per essersi avvicinato al mondo dell’illustrazione e della grafica con il massimo rispetto e dando sempre risalto e valore a ciò che realizzavo con la stessa meticolosità e serietà con la quale affronta il suo lavoro. La cosa inoltre che mi gratifica di più rimane però la consapevolezza di aver creato una sintonia creativa invidiabile, in rari casi minata dalla sua follia (vedi “disegnami l’aria”).
Lo so mi sono dilungata tanto, ma questo discorso andava fatto prima che diventi famoso, altrimenti poi dicono che son ruffiana: così è più sincero.

Per chiudere, cito una frase di Jhumpa Lahiri letta poco tempo fa, che riguarda proprio le copertine dei libri, e nella quale ho riconosciuto il nostro sodalizio artistico: “è un tema che ha implicazioni molto profonde per uno scrittore, eppure nessuno ne parla. La copertina è la superficie del libro, ma non è superficiale. È come la pelle. È l’identità […] È struggente affrontare una copertina quando un tuo libro viene pubblicato. Rappresenta la prima lettura collettiva di ciò che hai scritto”.
Non mi resta che augurare a Qui giaccio e al suo autore un grande successo, perchè forse son di parte ma se lo meritano entrambi.

La trama:

Qui giaccio, malato nelle viscere.
Le cimici mi divorano. 
E da lassù ancora luce e chiasso.
(Il Canto del Capraio)

Tom Sermon, famoso coroner di Winnipeg, giunge a Roma con la sua famiglia, per godersi una breve e tranquilla vacanza. Non appena atterra in Italia, però, viene raggiunto all’aeroporto dal commissario Giacomo Negri che gli propone di collaborare attivamente ad un caso molto particolare, verificatosi nel cimitero monumentale del Verano. Quell’apparente quiete iniziale non tarderà ad essere sconvolta: Tom si ritroverà immerso in un’indagine agghiacciante, che vede per protagonista un sadico serial killer che martirizza le proprie vittime, imbalsamandole vive, seguendo un atroce rituale, e recitando prima di ogni omicidio un canto di Nietzsche (il Canto del Capraio), che inizia proprio con la frase “Qui giaccio…”. Un’avventura da brivido che fonda le sue radici nel passato, in un salto a ritroso nel tempo di circa vent’anni, quando un fatto di sangue innesca un inarrestabile spirito di vendetta. Si tratta della sfida più difficile che Sermon abbia mai accettato. Un viaggio contornato da morte, sospetti e paure, che obbliga tutti a guardarsi alle spalle e a domandarsi chi sarà il prossimo a morire.

E se tutto ciò non fosse bastato ad incutervi la sufficiente dose di paura, ansia e adrenalina, vi allego il link del booktrailer e dopo…vi rimarranno solo due cose da fare: acquistarlo, e leggerlo! E anche per tutto questo vi allego in fondo al post i link dove dal giorno d’uscita potrete ordinare il libro. Per chi volesse inoltre sono già previste due presentazioni:

Note sull’autore: Luigi Schettini nasce a Roma nel 1989. Oltre ad essere un giallista, nella vita è insegnante/coreografo hip-hop e attore. Grande cultore del cinema di Dario Argento e della letteratura horror e legal thriller di Stephen King e Patricia Cornwell, scrive storie da sempre e all’età di 17 anni dà vita al suo primo romanzo. Pubblica I delitti del faro nel 2008 e Giallo Zafferano nel 2011.

Per ordinarlo vi posto qui solo alcuni link :